EXHIBITS

Meridiani

di Monica Dengo e Max Fish
Date and time
7 novembre 2026
7 gennaio 2027
Edited by.
Francesco Costantino, Federico Lupo e Martina Martire
Share this event
⬤ Presentation

La mostra “Meridiani”nasce da una riflessione sulla scrittura, intesa non come un sistema fisso di segni, ma come un organismo vivo e in continua trasformazione. Il nucleo centrale dell’esposizione indaga una pratica in stato di afasia: un luogo fluido in cui la parola si sospende, il pensiero prende
forma, si muove e costruisce nuovi linguaggi oltre la coscienza.

L’esposizione unisce le ricerche di due artisti originari della provincia di Padova, attivi nella
formazione delle arti calligrafiche e tipografiche, che abbracciano la scrittura come processo elastico, individuandone possibili fragilità e reinvenzioni lungo la scala del tempo. Il tempo della pratica, della ricerca, ciò che è stato prima e che sarà dopo: secoli bui in cui scrivere è una forma mimetica di attraversamento o un tuffo oltre la coscienza. Ogni lettera – segno – è uno specchio e racchiude, come un guscio, il senso primo di tracciare una rotta del proprio passaggio.
Il titolo “Meridiani” evoca linee immaginarie e invisibili, curve che attraversano lo spazio e, incontrandosi, generano nuovi punti di orientamento. Come due traiettorie distinte, i percorsi dei due artisti si incrociano intorno alla possibilità di fare della scrittura uno spazio aperto.

Se per Monica Dengo, formatasi tra Londra e San Francisco, la scrittura a mano sfalda e ritrova il piacere della parola, elaborando una gestualità che affonda nella matrice espressionista; Max Fish fa della parola lezione di pragmatica composizione di legni sul banco tipografico, testi diretti, autografi e non, marchiano campiture che ricordano da vicino la sensibilità del color field americano.

La scrittura diventa così un modo per trasformare il movimento della mano in forma, esplorando il passaggio cruciale che va dal codice al segno.

Tra le opere in mostra, è presente anche il video “Frottage a Vulcano”, realizzato nel 2026 da Marco Mensa, in gentile concessione della società audiovisiva Ethnos.

Ingresso gratuito

La mostra è visitabile su prenotazione, scrivendo a info@marthapalermo.it o su WhatsApp +393331008512

⬤ Artists
DengoinStudio
Monica Dengo “Scrivere a mano non significa soltanto tracciare simboli. Significa ripetere movimenti fino a farli diventare memoria, un’impronta che continua ad agire anche quando la mano si muove libera, senza più regole da seguire. Ciò che rimane in noi dell’esperienza di apprendimento della scrittura può trasformarsi in scrittura poetica, oltre i confini della leggibilità e del codice.” Monica Dengo è un’artista e calligrafa il cui lavoro esplora il potenziale espressivo e comunicativo della scrittura a mano e del segno. La sua ricerca si concentra sul gesto astratto, sulla scrittura illeggibile e sulla relazione tra segno, cultura, movimento e suono. Si è formata al Roehampton Institute di Londra, approfondendo la calligrafia, la legatoria e la produzione di manoscritti storici. Ha poi vissuto per dieci anni a San Francisco, dove ha studiato con il calligrafo Thomas Ingmire, di cui è stata apprendista, dedicandosi anche al disegno dal vero e all’espressionismo astratto. Da questo percorso ha sviluppato una pratica personale in cui la scrittura si libera progressivamente dalla funzione di codice per diventare gesto, materia e forma. Dal 2000 lavora a livello internazionale, esponendo e conducendo workshop in Europa, Stati Uniti, Giappone e Russia. Tra i riconoscimenti più importanti della sua carriera figurano il Best International Artist Award, ricevuto nel 2014 alla Sharjah Calligraphy Biennial, negli Emirati Arabi Uniti e il Parent's Choice Award (gold) nel 2012 con il libro Pick Up Your Pen: The Art of Handwriting (Owlkids). Dal 2023 è co-curatrice della rassegna East-West Calligraphy per la Fondazione Musei Civici di Venezia. Nello stesso anno ha esposto al Museo Correr insieme a Kazuaki Tanahashi e ha realizzato l’installazione NO FORM, in dialogo con Satsuki Hatsushima, presso l’Hiroki Oda Museum of Art di Kama, in Giappone. Nel 2024 ha presentato, insieme all’artista Mingjun Luo, la performance Transcending Borders / Oltrepassare i confini al Museo Correr di Venezia. Nello stesso anno ha partecipato alla mostra La via della scrittura con una propria opera, accanto a lavori di altri cinque artisti da lei selezionati. Nel 2025 ha curato la mostra dedicata alla Corea del Sud e nel 2026 cura un nuovo evento dedicato alla Cina, proseguendo il percorso di ricerca e di dialogo tra culture orientali e occidentali attraverso la scrittura e la calligrafia. Dal 2023 collabora con Marco Mensa, regista e fondatore di Ethnos. Insieme hanno realizzato la performance Ascolto al Museo Correr di Venezia nel 2023. Attualmente collaborano ad un nuovo progetto filmico, iniziato dalla ricerca visiva alle Grotte Dei Rossi dell’isola di Vulcano, che coinvolge anche l'artista Peta Wanjunagalin, aborigena australiana del clan Wanjuna della nazione Gamilroy.
monicadengo.com
scritturacorsiva.it
freehandwriting.net
ISIA  isiaurbino.net
MAX FISH
Max Fish Mi chiamo Massimo Pesce, alias Max Fish, e nasco nel 1965 in un paese a nord di Padova. Finita la scuola dell’obbligo, inizio nel mondo del lavoro come garzone, carpentiere, idraulico, operaio metalmeccanico e artigiano. Nel 2003 mi trasferisco in Umbria e poi in Toscana, dove vivo attualmente e inizio a occuparmi di web e grafica. Collaboro dal 2005 con la calligrafa Monica Dengo all’organizzazione di corsi nazionali e internazionali e, insieme ad altri, ho fondato l’associazione Centro Internazionale Arti Calligrafiche e del Libro, CIAC. Dal 2009 al 2011 mi occupo di corsi di tipografia. Con il CIAC invitiamo in Italia il tipografo americano Amos Kennedy, che insieme al tipografo Paolo Lazzarelli della Tipografia Sociale di Arezzo, tiene corsi sulla stampa creativa e sui manifesti con l’uso di tirabozze e caratteri in legno. Questi corsi continueranno poi con Paolo Lazzarelli per alcuni anni fino alla sua scomparsa. Da questa esperienza nasce la tipografia “Atipicapress” in un garage di Arezzo dove il grande portone diventa la vetrina della tipografia.
https://www.instagram.com/atipicapress/?hl=it
https://www.facebook.com/massimo.pesce.35
http://www.atipicapress.com
MARCO MENSA – https://ethnosfilm.tv/chi-siamo/biografie/
⬤ MAP
⬤ Upcoming events
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.