Giovanni Sollima – Quintetto sospeso

House Concert 2025-2026
Data e ora
10 febbraio 2026 alle 19:00 e 13 febbraio 2026 alle 21
Modalità di frequenza
in presenza
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⬤ Presentazione

“Quintetto sospeso”

PRIMA ESECUZIONE A PALERMO

Il programma esplora le epoche e le sonorità del quintetto per archi e pianoforte attraverso il barocco e il contemporaneo.

 

 

Dal barocco Quintetto per pianoforte e archi Op. 56 n. 4 in mi bemolle maggiore di Luigi Boccherini, eseguito sul violoncello piccolo e il fortepiano a tavolo Wetzels del 1830 (che verrà nuovamente inaugurato dopo l’ultimo restauro), si viene catapultati nel contemporaneo Quintetto Sospeso di Giovanni Sollima che, in occasione della sua incisione in disco presso lo studio registrazione di MARTHA, viene eseguito per la prima volta in concerto a Palermo. Chiuderà il programma l’ultima opera della giovane compositrice Carlotta Maestrini.

 

concerto e vino

 

Al termine della performance verrà proposta al pubblico una degustazione di vini offerta dalle migliori cantine siciliane.

 

 

Info e costi

Se desideri regalare un’esperienza indimenticabile è possibile acquistare i biglietti online su questa pagina e richiedere la GIFT CARD, oppure acquistare e ritirare la GIFT CARD direttamente presso MARTHA (Via Siracusa n. 32 – Palermo).

 

BIGLIETTI GIOVANNI SOLLIMA “QUINTETTO SOSPESO”

concerto fuori abbonamento
35 € Intero

 

PROMO SPECIALE ABBONAMENTO microseason#4 + House Concert G. SOLLIMA 100 € (anziché 135€)

 

 

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BIGLIETTERIA

Online a seguire in questa pagina.

Presso la sede di Via Siracusa 32 (Palermo), previo appuntamento scrivendo a info@marthapalermo.it oppure su whatsapp al 3331008512

Giorno 1: 10 Febbraio 2026
Ora di inizio: 19:00
Orario di fine: 21:00

Giorno 2: 13 Febbraio 2026
Ora di inizio: 18:30
Orario di fine: 00:00

Luogo: MARTHA - Music ART House Academy , via Siracusa 32 (Palermo)

Telefono: +39 333 100 8512

Email: info@marthapalermo.it

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⬤ Musicisti
BEVILACQUA
CLARISSA BEVILACQUA
La violinista Clarissa Bevilacqua è nota per incantare il pubblico con una musicalità profondamente ispirata; il suo modo di suonare è stato descritto come “sublime e luminoso” (Gramophone) e “di grande eleganza e leggerezza” (The Strad). La stagione 2025/26 di Clarissa include numerosi attesissimi debutti come solista, tra cui spiccano quelli con i Münchner Symphoniker e la Münchener Kammerorchester. Si esibirà in alcune delle sale da concerto più prestigiose al mondo, tra cui: Isarphilharmonie, Schloss Elmau, Beethovensaal Stuttgart, Teatro Filarmonico di Verona, Elbphilharmonie, Prince Mahidol Hall di Bangkok, Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e Victoria Hall di Ginevra. Il suo album di debutto come solista, Mozartiana, verrà pubblicato nella primavera del 2026 dall’etichetta Berlin Classics, in collaborazione con Bayerischer Rundfunk. Il suo album con l’integrale per violino solo di Augusta Read Thomas e la prima mondiale del Concerto n. 3: Juggler in Paradise è stato pubblicato da Nimbus Records in collaborazione con BBC Radio 3. Grazie alle sue strette collaborazioni con compositori contemporanei, numerose nuove opere sono state scritte per lei e a lei dedicate, tra cui Sun Plaits di Augusta Read Thomas, Clarissa’s Tango e Colombina di Richard Blackford e Trazom di Giovanni Sollima. Tra i momenti salienti delle scorse stagioni si annoverano esibizioni con Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, BBC National Orchestra of Wales, Cape Symphony, Thailand Philharmonic Orchestra, Filarmonica Arturo Toscanini, Orchestra della Toscana, Orchestra di Padova e del Veneto, El Sistema Orchestra e il concerto d’apertura della Mozartwoche 2023 con la Mozarteum Orchestra Salzburg. Clarissa si esibisce regolarmente anche in trio con il violoncellista Giovanni Sollima e la pianista Carlotta Maestrini. Il trio ha recentemente registrato l’album Short Trio Stories, con un repertorio che spazia dal classico al rock. Oltre alla carriera da solista, Clarissa è fondatrice e direttrice artistica del DYNAMIKfest Salzburg, un festival annuale di musica da camera classica e contemporanea, unico nel suo genere a Salisburgo, dedicato a promuovere giovani artisti e compositori under 30. Il festival propone concerti dinamici che accostano opere innovative e fresche a capolavori senza tempo, commissiona e presenta nuove composizioni e coinvolge la comunità attraverso iniziative educative e solidali. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali per violino, Clarissa ha ottenuto il Primo Premio, il Premio del Pubblico e lo Speciale Premio Bärenreiter al Concorso Internazionale Mozart di Salisburgo. Ha inoltre vinto il Grand Prize al Cape Symphony International Violin Concerto Competition e il secondo posto al Monte-Carlo Music Masters. Nel 2023 è entrata a far parte del Classeek Ambassador Program e del loro roster artistico in qualità di vincitrice del concorso internazionale open. Attualmente è artista selezionata della prestigiosa Fondation Gautier Capuçon. Curiosa e animata da grande passione per lo studio, Clarissa ha conseguito il Bachelor of Music a soli sedici anni, con lode (summa cum laude). Ha poi completato il Master in Violino al Mozarteum di Salisburgo con Pierre Amoyal e il Master in Violino Solistico alla Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino con Antje Weithaas.
kinga
KINGA WOJDALSKA
è una violista polacca attiva come solista, musicista da camera, pedagoga e prima viola presso importanti orchestre internazionali. È vincitrice di premi al Primrose International Viola Competition negli Stati Uniti, dove ha ottenuto il Secondo Premio e il Premio per la Trascrizione grazie all’esecuzione di una propria trascrizione del Capriccio polacco di Grażyna Bacewicz. La sua attività artistica è incentrata sull’ampliamento del repertorio per viola e sulla valorizzazione dello strumento come voce solistica autonoma, con particolare attenzione alla musica del XX e XXI secolo. Nel 2022 ha eseguito la prima europea del Concerto per viola di John Williams con la Dohnányi Budafok Orchestra, diretta da Gábor Hollerung, presso la Müpa Concert Hall di Budapest. Tra le esecuzioni più significative figurano inoltre la prima rumena del Concerto per viola di Miklós Rózsa con la Filarmonica di Târgu Mureș sotto la direzione di Marc Kissoczy, e la prima svizzera di Zwei Szenen di Elena Mendoza con l’Arcen-Ciel Ensemble diretto da Mariano Chiacchiarini. Wojdalska si esibisce regolarmente come solista e musicista da camera in tutta Europa e ha collaborato con artisti quali Viktoria Mullova, Gidon Kremer, Steven Isserlis e Giovanni Sollima. Ha suonato in prestigiose sale da concerto, tra cui il KKL di Lucerna, la Royal Festival Hall di Londra e la Tonhalle di Zurigo, partecipando a festival come Krzyżowa Music, Verbier Festival Academy, Encuentro de Santander e Rome Chamber Music Festival. La musica da camera occupa un ruolo centrale nella sua attività artistica. Dal 2020 al 2023 è stata membro del Brompton Quartet, con il quale ha debuttato alla Wigmore Hall di Londra. Attualmente è membro fondatore del Veress Trio, vincitore del Kiwanis Competition di Zurigo (2025). Parallelamente all’attività cameristica, ha ricoperto il ruolo di prima viola ospite presso orchestre quali l’Aurora Orchestra, la Danish National Symphony Orchestra e la Collegium Orchestra, collaborando inoltre con ensemble come la Chamber Orchestra of Europe e la Luzerner Sinfonieorchester. Nata a Varsavia, Kinga Wojdalska ha ricevuto la sua formazione musicale iniziale presso la Scuola di Musica Zenon Brzewski, dove ha studiato con il leggendario violista polacco Stefan Kamasa. Ha conseguito titoli di studio presso il Royal College of Music di Londra e la Zürcher Hochschule der Künste, studiando con Nathan Braude a Londra e con Lawrence Power e Sergey Malov a Zurigo. Nella stagione 2023/24 è stata membro dell’Orchestra Academy della Sinfonieorchester Basel. Accanto alla carriera concertistica, Wojdalska è attiva come pedagoga. Dal settembre 2024 fa parte del corpo docente della Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid, dove ricopre il ruolo di Professore Associato nella classe di viola di Lawrence Power. Ha ricevuto borse di studio e sostegni da istituzioni quali il Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Polonia, la Swiss Government Excellence Scholarship, il Countess of Munster Musical Trust, la Bruno Schuler Stiftung e la Lyra Stiftung. Diversi compositori contemporanei hanno scritto opere per lei, tra cui Anna Dobrucka, che le ha dedicato il brano per viola sola L’etica dell’ambiguità, presentato in prima esecuzione da Wojdalska a Zurigo nel 2022. La sua discografia comprende registrazioni di musica da camera contemporanea, tra cui Sojourn di Noah Max nell’album Songs of Loneliness, e un’uscita del 2024 con opere di Gabriel Prokofiev incise insieme all’UNLTD Collective. Attualmente sta preparando il suo album solistico di debutto, dedicato al repertorio polacco per viola del XX secolo, comprendente anche arrangiamenti originali. Kinga Wojdalska è sostenuta da Thomastik-Infeld e suona una viola contemporanea realizzata dal liutaio Jerzy Maślanka.
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PETAR PEJČIĆ
Definito «…un musicista straordinario, con un avvincente senso della narrazione…» (Le Soir, 2022), Petar Pejčić si sta rapidamente affermando come uno dei talenti più promettenti della scena musicale classica internazionale. Vincitore delle YCAT International Auditions 2025 alla Wigmore Hall, Petar è stato inoltre selezionato tra gli ECHO Rising Stars 2026–27, riconoscimento che lo porterà a esibirsi su alcuni dei palcoscenici più prestigiosi d’Europa, tra cui il Concertgebouw di Amsterdam, la Elbphilharmonie di Amburgo e il Palau de la Música Catalana di Barcellona. La stagione 2024/25 ha segnato per Petar numerose apparizioni concertistiche di rilievo, tra cui il debutto nel Regno Unito con la BBC Symphony Orchestra e il debutto in Corea del Sud con la Korean Chamber Orchestra al Seoul Arts Center. Tra le sue precedenti esibizioni come solista figurano concerti con importanti orchestre internazionali, tra cui la Helsinki Philharmonic, la Kremerata Baltica, l’Antwerp Symphony Orchestra, la Brussels Philharmonic, la Graz Philharmonic, la Konzerthausorchester Berlin e l’Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, tra molte altre. Nato in una famiglia di musicisti, Petar ha iniziato a suonare il violoncello all’età di quattro anni nella sua città natale, Belgrado. La sua carriera professionale ha preso avvio a quindici anni, quando si è trasferito a Lipsia per proseguire gli studi con il rinomato pedagogo Prof. Peter Bruns. Da allora ha ottenuto numerosi riconoscimenti in prestigiosi concorsi internazionali: in particolare, nel 2022 è stato selezionato come finalista più giovane e ha conquistato il quinto premio al Concorso Regina Elisabetta. L’anno successivo ha vinto il secondo premio al Paulo Cello Competition 2023. Musicista da camera appassionato e aperto alla collaborazione, Petar si esibisce regolarmente al fianco di artisti di fama quali James Baillieu, Janine Jansen, Amihai Grosz, Friedemann Eichhorn, Pauline Sachse, Martin Helmchen e Florian Uhlig. Profondamente impegnato nell’ampliare il pubblico della musica classica, prende parte anche a iniziative di volontariato ed esplora progetti interdisciplinari. Particolarmente significativa è la sua collaborazione con il coreografo Jacopo Godani e la Dresden Frankfurt Dance Company, che ripensa in chiave contemporanea il rapporto tra musica e movimento. Petar è grato di aver ricevuto borse di studio grazie al generoso sostegno dell’International Music Academy in Liechtenstein, della Freunde Junger Musiker Foundation, della Dr. Hübner Foundation e della Peter Klöckner Foundation (Deutsche Stiftung Musikleben). È inoltre il primo beneficiario della J & A Beare Bursary (2023/24) ed è stato selezionato per il Career Advancement Programme della Svizzera nel 2024. Attualmente Petar sta perfezionando i suoi studi presso la prestigiosa Kronberg Academy, sotto la guida del leggendario Prof. Frans Helmerson. Suona un prezioso violoncello Giuseppe Guarneri “filius Andreae” del 1694, gentilmente concesso in prestito dalla Beare’s International Violin Society, nonché un violoncello Stephan von Baehr (Parigi, 2012) in prestito dalla Deutsche Stiftung Musikleben.
masterclass violoncello Sollima
GIOVANNI SOLLIMA
violoncellista di fama internazionale e compositore italiano le cui opere sono più eseguite al mondo. Ha collaborato con Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Ivan Fischer, Viktoria Mullova, Ruggero Raimondi, Mario Brunello, Kathryn Stott, Giuseppe Andaloro, Toni Florio, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labeque, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone, Patti Smith, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Antonio Albanese e con orchestre come la Chicago Symphony Orchestra, Manchester Camerata, Liverpool Philharmonic (Artist in Residence 2015), Royal Concertgebouw Orchestra, Moscow Soloists, Berlin Konzerthausorchester, Australian Chamber Orchestra, Il Giardino armonico, Cappella Neapolitana, Accademia Bizantina, Holland Baroque Society, Budapest Festival Orchestra. Ha composto musiche per Peter Greenaway, John Turturro, Bob Wilson, Carlos Saura, Marco Tullio Giordana, Peter Stein, Lasse Gjertsen, Anatolij Vasiliev, Karole Armitage e Carolyn Carlson. Si è esibito all’Alice Tully Hall, Knitting Factory, Carnegie Hall (New York), Wigmore Hall, Queen Elizabeth Hall (Londra), Salle Gaveau (Parigi), Teatro alla Scala (Milano), Opera House (Sidney), Suntory Hall (Tokyo). Dal 2010 insegna all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove gli viene conferito il titolo di Accademico. Nel 2012, insieme a Enrico Melozzi, fonda i 100 Violoncelli. Nel 2015 ha composto il logo sonoro di Expo a Milano e inaugurato il nuovo spazio museale della Pietà Rondanini di Michelangelo. Giovanni esplora diversi generi utilizzando strumenti antichi, orientali, elettrici e inventivi, suonando nel deserto del Sahara, sott’acqua e con un violoncello di ghiaccio.La sua discografia è iniziata nel 1998 con un CD prodotto da Philip Glass per Point Music, seguito da undici album per Sony, Egea e Decca. Ha portato alla luce il musicista settecentesco, Giovanni Battista Costanzi, di cui ha registrato le Sonate e le Sinfonie per violoncello e basso continuo per l’etichetta Glossa. Nell’ottobre 2018 ha ricevuto il Premio Anner Bijlsma alla Biennale del Violoncello di Amsterdam. Suona un violoncello di Francesco Ruggieri (Cremona, 1679).
MAESTRINI
CARLOTTA MAESTRINI
è stata allieva di Andrea Lucchesini presso la Scuola di Musica di Fiesole e attualmente frequenta il Bachelor of Arts en Musique alla Haute Ecole de Musique di Ginevra sotto la guida di Ricardo Castro. Vincitrice di numerosi premi in diversi Concorsi tra cui Steinway di Verona, Eliodoro Sollima, Premio Abbado, Ibla, debutta a soli 9 anni con il Concerto di Haydn in re Maggiore per piano e Orchestra a Lecce diretta da Francesco Libetta. Ha suonato in luoghi prestigiosi per diverse associazioni musicali e in occasione di importanti manifestazioni, in recital e con orchestra: Teatro Bellini di Catania, Palermo al Teatro Massimo col Concerto K.40 di Mozart, ha inaugurato i 100 Cellos alla RAI diretta da Giovanni Sollima; a Roma con l’Orchestra Notturna Clandestina diretta da Giovanni Sollima e Enrico Melozzi, all’Accademia Filarmonica Romana per “Stupore”, a Terni per la Filarmonica Umbra, a Firenze a Palazzo Pitti, a Empoli per “Fortissimissimo Metropolitano” in collaborazione con gli Amici della Musica di Firenze, a Scandicci in occasione dei 40 anni di carriera di A. Lucchesini, a Milano presso la Basilica di S.Ambrogio dove ha eseguito il concerto K.40 di Mozart con l’Orchestra Coccia di Novara diretta da M.Caldi. Si è esibita alla Filarmonica di Messina, Noto, Ravenna, ha partecipato a Ravenna Festival 2022/2023, in recital a Morellino Festival 2024 e a Settembre di nuovo a Firenze dove ha interpretato per la prima volta il concerto per pianoforte e orchestra n.2 di Beethoven nel doppio ruolo di solista e direttore con l’Orchestra Galileo Galilei. Più volte ospite negli Stati Uniti, ha suonato il concerto di Haydn in Re Magg. con l’Orchestra di Greenwich diretta da Tara Simoncic nel 2016 e a Gennaio 2019 è stata invitata al Key Biscayne e al Miami Piano Festival. Premio “Città dei Talenti” 2018, a Dicembre 2019 la rivista Amadeus in occasione del trentennale le ha dedicato uno spazio speciale pubblicando in anteprima download il suo primo cd dal titolo l’Alouette registrato presso Bartok Studio nel Settembre dello stesso anno. Il cd è stato pubblicato a Ottobre 2020 dall’etichetta discografica Movimento Classical. In duo con Giovanni Sollima ha suonato alle sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia, al ridotto del Teatro alla Scala di Milano, a Tropea, al Museo Nazionale di Ravenna per Ravenna Festival 2022, a Palermo, a Trieste, Livorno, Rovigo, Modica, al Mozarteum di Salisburgo e a Pisa dove hanno inaugurato la stagione de “I Concerti della Normale” al Teatro Verdi. Insieme hanno inciso un cd, “Untitled”, con musiche di Beethoven, Mendelssohn, E.Sollima e G.Sollima per Movimento Classical (Giugno 2022). Con Giovanni Sollima e i Solisti del Teatro alla Scala ha registrato la colonna sonora del film “Cento Domeniche” di Antonio Albanese con musiche originali di Giovanni Sollima pubblicata a novembre 2023 da Curci/Palomar. In trio con Giovanni Sollima e Clarissa Bevilacqua ha suonato al Teatro Ponchielli di Cremona, alla Filarmonica di Trento, al Teatro Valentino di Voghera, Teatro Bibiena di Mantova, Teatri di Reggio Emilia, Teatro lirico di Cagliari, Teatro Ebe Stignani di Imola. Sempre in Trio con l’etichetta Movimento Classical ha registrato l’album Short Trio Stories pubblicato a Luglio 2024.
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